Tra i principali canali di ingresso di specie esotiche (o aliene) invasive troviamo gli aeroporti. Animali, vegetali, sementi o anche microorganismi vengono, infatti, trasportati con i bagagli e con le merci, in maniera consapevole o inconsapevole, per poi insediarsi in territori lontani dai loro habitat naturali, dove possono causare gravi danni alla biodiversità, ma anche danni sociali, sanitari ed economici.

Come ha confermato il sondaggio realizzato tra gli utenti dell’aeroporto internazionale di Orio al Serio (BG) tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018, il livello di conoscenza dei viaggiatori in relazione ai rischi connessi all’introduzione di queste specie è tuttavia ancora troppo basso.

Per questo motivo e con l’obiettivo di stimolare comportamenti consapevoli,  il progetto Life Gestire 2020 ha promosso una campagna informativa rivolta agli utenti dell’aeroporto di Orio al Serio, secondo scalo in Italia per trasporto passeggeri e terzo per traffico merci. La campagna è partita nel mese di agosto 2018 e prossimamente si costituirà anche un presidio integrato, composto dai Carabinieri Forestali e dall’Ersaf, con la collaborazione di Agenzia Dogane, SACBO e Guardia di Finanza, per verificare l’ingresso delle specie aliene invasive.

I materiali informativi della campagna, che va sotto il titolo “Gli alieni non arrivano dallo spazio, ma dalla tua valigia”, sono disponibili in diverse lingue e qui liberamente scaricabili in formato pdf.

Volantino: italiano –  english

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Vademecum (solo italiano)

Per informazioni più dettagliate sul quadro normativo vigente, visita la pagina dedicata del Ministero dell’Ambiente.

È stato prodotto inoltre un breve video

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