Nell’era della globalizzazione dei trasporti il turismo, in particolare quello aereo, ha causato un incremento nell’introduzione di specie alloctone.

In Italia il controllo negli aeroporti sulla possibile introduzione di specie alloctone avviene solo se l’aeroporto è riconosciuto quale dogana abilitata all’applicazione dei controlli previsti dalla CITES per le specie inserite in lista. Emerge pertanto la necessità di costruire un sistema di prevenzione/repressione dedicato a eliminazione e diminuzione del rischio di introduzione di specie alloctone mediante la creazione di un presidio integrato che operi un controllo in ingresso delle specie e che svolga anche un’azione preventiva tramite l’informazione al passeggero, ai controllori di dogana e a tutti gli operatori coinvolti.

Il progetto Gestire 2020 si concentra sull’aeroporto internazionale di Orio al Serio (BG), secondo in Italia per trasporto passeggeri e terzo per traffico merci; il traffico comprende anche voli da alcuni paesi extraeuropei considerati a rischio per l’introduzione di specie alloctone. Il progetto prevede una prima fase (azione A9) di studio e progettazione del presidio integrato in aeroporto, di analisi delle informazioni a disposizione sul traffico di passeggeri e di merci con il contributo di SACBO (Società per l’Aeroporto Civile di Bergamo-Orio al Serio).

Una volta definiti rischi e procedure, le conoscenze e le corrette procedure di lavoro acquisite saranno trasmesse al personale che opererà nel presidio (azione C20) e sarà attivamente costituito il presidio. Sarà posizionato adiacente alle partenze e agli arrivi di concerto con le Autorità Aeroportuali e SACBO e dovrà garantire in fasce orarie e giorni prestabiliti, il controllo dei passeggeri in arrivo, l’informazione dei passeggeri in partenza e l’intervento in situazioni di urgenza.

Il presidio in aeroporto assolverà la funzione di controllo sugli ingressi di specie aliene- Ma il progetto Gestire 2020 è volto anche a colmare la lacuna di informazioni dei passeggeri sui rischi relativi alle specie aliene: per questo  una campagna informativa (azione E12) sarà rivolta ai passeggeri, alla società SACBO, alle compagnie aeree, alle agenzie di viaggi, al pubblico in qualità di potenziale viaggiatore. Un questionario rivolto ai viaggiatori in partenza permetterà di comprendere l’attuale livello di consapevolezza e conoscenza sul tema. Verranno prodotti materiali informativi, un vademecum per il passeggero e uno spot per offrire ai viaggiatori in partenza un quadro completo della situazione e dei rischi connessi.

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