La Lombardia è caratterizzata da un importante sistema di zone umide naturali che ospitano consistenti popolazioni di specie appartenenti all’avifauna acquatica, molte delle quali incluse nell’Allegato I della Direttiva Uccelli. A questo sistema si aggiungono alcune zone umide artificiali che hanno acquisito nel tempo notevole importanza per la conservazione delle specie.

Dai monitoraggi e dagli studi intrapresi negli ultimi anni sono emerse, però, delle situazioni non ottimali per lo stato di conservazione delle popolazioni di specie legate alle diverse tipologie di zone umide. Tali situazioni sono legate principalmente a tre fattori: l’evoluzione verso stadi più maturi degli ambienti acquatici, non più adatti ad ospitare le specie, il degrado degli habitat e il disturbo antropico.

Per questo è necessario intervenire, sia all’interno che all’esterno dei siti RN2000, con alcune azioni di miglioramento ambientale che consentano di ripristinare le condizioni ottimali per la sopravvivenza e lo stato di conservazione delle popolazioni stesse.

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