In Lombardia non è mai stato realizzato un monitoraggio sistematico di tutte le specie e gli habitat di interesse comunitario nel territorio regionale sia per le aree interne che esterne ai siti N2000. Con il “Programma di monitoraggio scientifico della rete Natura 2000 in Lombardia” (vedi relazioni finali su specie vegetali e habitat e specie animali), prodotto nell’ambito del progetto Life GESTIRE, la Regione ha iniziato un percorso che intende proseguire e che la porterà nel lungo periodo ad avere un sistema di monitoraggio regolare e standardizzato su tutta la rete regionale.

Il programma, facendo riferimento agli obblighi previsti dagli Articoli 11 e 17 della Direttiva Habitat e dall’Articolo 12 della Direttiva Uccelli, è stato pensato al fine di contribuire fattivamente alla valutazione dello stato di conservazione degli habitat e delle specie animali e vegetali presenti in Lombardia e contiene protocolli standardizzati e indicazioni per il monitoraggio di: 15 specie di invertebrati, 12 specie di anfibi, 8 specie di rettili, 33 specie di mammiferi, 25 specie di pesci, 82 specie di uccelli, 6 specie di briofite 3 specie di pteridofite, 18 specie di spermatofite, e 57 habitat di cui 16 prioritari.

Poiché la stima dei costi necessari all’implementazione dei monitoraggi è risultata particolarmente onerosa, è emersa l’esigenza di elaborare e implementare una strategia che fosse in grado di rendere concretamente ed effettivamente attuabile e sostenibile il Programma di monitoraggio sia dal punto di vista tecnico/organizzativo sia dal punto di vista economico/finanziario.

Per far ciò è fondamentale attivare un percorso innovativo (azione D3) che permetta di individuare e valorizzare le potenziali risorse presenti sul territorio coinvolgendo in modo fattivo non solo il personale tecnico degli Enti gestori dei SN2000, ma quella parte della società civile sensibile ai temi della conservazione e della tutela della biodiversità, organizzata spesso in forme di associazionismo o impegnata nel volontariato in campo ambientale e molte volte detentrice sia di specifiche competenze che di importanti dati e informazioni sulla distribuzione di specie e habitat di interesse comunitario.

I dati raccolti verranno archiviati nel DB dell’Osservatorio Regionale per la Biodiversità in Lombardia (ORBL) divenendo quindi disponibili “in continuo” ed utilizzabili ogniqualvolta se ne verifichi l’utilità (elaborazione dei rapporti periodici previsti dalle Direttive Habitat e Uccelli, verifica dell’efficacia degli strumenti di gestione dei siti N2000, redazione e verifica di Studi di Valutazione di Incidenza Ambientale, valutazione delle ricadute di politiche o strategie non specificatamente inerenti la conservazione della biodiversità sull’integrità di RN2000).

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