La Lombardia è posta a cavallo tra la regione biogeografica alpina e quella continentale e, anche per questa sua peculiarità geografica, ha una ricchezza di habitat e specie vegetali molto alti.

Basti pensare che il numero totale di piante vascolari sul territorio lombardo è di più di 3220 specie, quasi il 50% della diversità floristica nazionale e che gli habitat inseriti nella Direttiva Habitat sono ben 51!

Sul territorio regionale sono presenti 6 muschi inseriti nell’Allegato II della Direttiva Habitat (Buxbaumia viridis; Dicranum viride; Hamatocaulis vernicocus; Mannia triandra; Meesia longiseta; Orthotrichum rogeri) e 21 piante vascolari, di cui 14 (Adenophora lilifolia; Asplenium adulterinum; Cypripedium calceolus; Daphne petraea; Dracocephalum austriacum; Eleocharis carniolica; Gladiolus palustris; Himantoglossum adriaticum; Isoetes malinverniana; Linaria tonzigii; Liparis loeselii; Marsilea quadrifolia; Paeonia officinalis ssp. banatica; Saxifraga tombeanensis) inserite nell’Allegato II e nell’Allegato IV, mentre le altre specie sono incluse nell’Allegato IV (Aquilegia alpina; Lindernia procumbens; Physoplexis comosa; Primula glaucescens; Primula spectabilis; Saxifraga presolanensis; Spiranthes aestivalis).

Pressioni e minacce sulle specie vegetali e sui loro habitat nelle due regioni biogeografiche sono molto differenti: le principali nella regione continentale possono essere individuate nell’estrema antropizzazione (perdita di superfici, eutrofizzazione etc.), nella regione alpina e nei distretti appenninici di quella continentale la minaccia più grave risulta essere l’abbandono delle pratiche silvo-pastorali.

Considerata la ricchezza floristica, l’ampia distribuzione spaziale e le differenti criticità che caratterizzano ciascuna regione biogeografica, si rende necessaria la definizione di un Piano d’azione che, contenendo il programma per la conservazione e gestione cui attenersi a livello regionale, permetterà una maggiore sinergia ed una minore dispersione di risorse umane ed economiche.

Il progetto LIFE IP GESTIRE 2020 ha come scopo principale proprio la redazione del Piano d’Azione (Azione A10), che comprenderà la predisposizione di 27 schede progettuali degli interventi, una per ogni specie.

Contemporaneamente alla redazione del Piano d’Azione, e sulla base delle indicazioni da esso fornite, verranno pianificate e progettate nel dettaglio le azioni di conservazione che saranno attuate in parte con azioni di conservazione ex situ e reintroduzioni (azione C18) e in parte con le azioni complementari (interventi in situ).

Cosa sono gli Allegati II e IV della Direttiva Habitat?

La Comunità Europea, tramite la Direttiva 1992/43/CEE (detta Direttiva Habitat), ha definito le specie di interesse comunitario inserendole negli Allegati II, IV e V, nonché le specie prioritarie (queste ultime non presenti in Lombardia).

L’Allegato II elenca le “specie animali e vegetali di interesse comunitario la cui conservazione richiede la designazione di zone speciali di conservazione”. In Lombardia queste sono:

Buxbaumia viridis
Dicranum viride
Hamatocaulis vernicosus
Mannia triandra
Meesia longiseta
Orthotrichum rogeri

L’Allegato IV elenca le “specie animali e vegetali di interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa”. In Lombardia la protezione di tali specie è stata sancita dalla L.R. 10/2008, che inserisce nella Categoria C1 le “specie di flora protette in modo rigoroso”, di cui cioè non è possibile neanche la raccolta di uno scapo fiorale. Queste sono:

Adenophora liliifolia (inserita anche in All. II)
Asplenium adulterinum (inserita anche in All. II)
Cypripedium calceolus (inserita anche in All. II)
Daphne petraea (inserita anche in All. II)
Dracocephalum austriacum (inserita anche in All. II)
Eleocharis carniolica (inserita anche in All. II)
Gladiolus palustris (inserita anche in All. II) *
Himantoglossum adriaticum (inserita anche in All. II)
Isoetes malinverniana (inserita anche in All. II)
Linaria tonzigii (inserita anche in All. II)
Liparis loeselii (inserita anche in All. II)
Marsilea quadrifolia (inserita anche in All. II)
Paeonia officinalis (inserita anche in All. II)
Saxifraga tombeanensis (inserita anche in All. II)
Aquilegia alpina
Lindernia palustris
Physoplexis comosa
Primula glaucescens
Primula spectabilis
Saxifraga presolanensis
Spiranthes aestivalis

* per questa specie la legge regionale prevede la “raccolta regolamentata” (Categoria C2).

Contributi grafici e immagini:
Parco Monte Barro
Free Nature Images
Natura che vale

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